Al Parco Ausa di Dogana la festa CSU del 1° maggio

Posted On 30 Apr 2024
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RSM 30 aprile 2024 – La tradizionale festa del 1° maggio organizzata dal sindacato unitario va in scena domani al Parco Ausa all’interno del Palatenda CSU, che questa sera ospita la serata musicale dedicata ai più giovani.

La festa di domani inizia alle ore 15.00, con l’orchestra “La Nuova Romagna Folk”, il cui programma di musiche e balli prosegue anche dopo cena. Dalle 19.30 fino alle 21.00 si potrà assistere ad una esibizione dei maestri Marta e Valerio Severini della scuola di ballo di Villagrande di Montecopiolo del gruppo “Le sirene danzanti” di Sandra e Mirko Ermeti.

Funzioneranno stands gastronomici e la ruota della fortuna per tutta la durata della festa. Durante la giornata si susseguiranno intrattenimenti e attività ludiche rivolti principalmente ai bambini: truccatrice di visi, castello gonfiabile, trampoliere, mago, attività creative e manuali.

La CSU invita tutti i lavoratori, i pensionati e i cittadini a partecipare alla festa per celebrare il 1° maggio.

Oltre alla festa, la CSU ricorda che il primo maggio è anche una importante occasione di impegno per tutto il movimento sindacale, e in particolare quest’anno a sostegno dei seguenti obiettivi:

Per un maggiore impegno del nostro Paese sul piano internazionale per favorire la pace nelle aree di conflitto, dalla Palestina all’Ucraina e in tutte le aree devastate dalle guerre. Per l’affermazione in ogni parte del mondo dei diritti umani e delle libertà fondamentali con particolare attenzione alle condizioni sociali delle donne in alcune parti del Mondo.

Per la sottoscrizione in tempi brevi dell’Accordo di associazione con l’Unione Europea, ricercando la massima condivisione dei cittadini e delle parti sociali.

Per rafforzare il ruolo delle Organizzazioni Sindacali Internazionali (CES e CSI), al fine di tutelare i lavoratori e i pensionati di fronte ai grandi potentati economici ed alle decisioni economico-politiche sovranazionali.

Per un qualificato e lungimirante progetto di sviluppo del Paese basato sull’economia reale, trasparente e sostenibile, che crei occupazione stabile e di qualità.

Per realizzare interventi concreti ed efficaci a supporto dei cittadini e delle famiglie in maggiori difficoltà economiche.

Per una politica dei redditi in grado di tutelare appieno il potere d’acquisto delle retribuzioni e delle pensioni.

Per interventi a sostegno della maternità, rivolti anche alle donne disoccupate, per incentivare nuove nascite e contrastare il preoccupante fenomeno della denatalità.

Per una politica della casa che consenta ai cittadini, anche mediante la possibilità di usufruire di mutui a tasso agevolato, di accedere all’acquisto di una abitazione a costi sostenibili. Per impedire le speculazioni sui canoni di locazione, che sono ormai proibitivi per le giovani coppie e per le categorie più vulnerabili.

Per il completamento dei rinnovi contrattuali, raggiungendo in tempi rapidi un accordo dignitoso anche per il settore bancario. Per la positiva conclusione della trattativa per il rinnovo del contratto del settore industriale ed artigianale e per una celere definizione di tutti gli altri contratti in scadenza.

Per la piena realizzazione del Piano nazionale pluriennale sull’eliminazione della violenza, delle molestie e delle discriminazioni nel mondo del lavoro, attraverso le più efficaci politiche di formazione, informazione, prevenzione e protezione.

Per mettere fine al precariato e al lavoro nero in ogni settore lavorativo.

Per il rilancio del ruolo degli RLS e per una celere revisione delle normative per la sicurezza nei luoghi di lavoro.

Per un sostenibile progetto di riduzione del debito pubblico e di riduzione dei costi che ne derivano, liberando preziose risorse per potenziare lo stato sociale e rilanciare lo sviluppo.

Per una riforma tributaria che realizzi una reale equità fiscale, combattendo l’elusione e l’evasione fiscale attraverso controlli che accertino i redditi ed i reali patrimoni di tutti contribuenti.

Per il celere recupero delle ingenti risorse dei debitori verso lo Stato e i lavoratori.

Per una profonda ed efficace riorganizzazione dei servizi sanitari e socio-sanitari, che assicuri una sanità di qualità e riduca i tempi di attesa per le visite specialistiche, la diagnostica e la prevenzione; per la riapertura dei centri ricreativi per i pensionati.

CSU