La CSdL ribadisce due obiettivi fondamentali: istituire la figura del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale (RLST) e attivare d’ufficio il procedimento penale per infortuni con prognosi complessivamente superiori ai 30 giorni
RSM 22 07 2026 – Il Consiglio Grande e Generale nella attuale sessione ha approvato a maggioranza due Convenzioni dell’OIL, la n. 155 e la 187, entrambe in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. La CSdL esprime apprezzamento per questo atto parlamentare, che ha l’obiettivo di dotare il quadro normativo di nuovi strumenti e parametri più tutelanti per i lavoratori, quale punto di riferimento per aggiornare la legge in vigore del 1998.
La Confederazione ricorda che aveva appreso la notizia dell’avvio dell’iter di ratifica a inizio del giugno scorso; attraverso il Segretario Generale Enzo Merlini, oltre a manifestare soddisfazione per questa decisione, aveva anche espresso il proprio disappunto per il mancato coinvolgimento e informazione da parte del Segretario di Stato per il Lavoro.
La Convenzione n. 155 riguarda principalmente la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali e la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. In sostanza, impegna gli Stati ad adottare una politica nazionale coerente con la massima riduzione possibile dei rischi professionali, tenendo conto dell’evoluzione tecnologica; attribuisce specifiche responsabilità alle autorità pubbliche ed ai datori di lavoro; valorizza la consultazione e collaborazione tra Governo, imprese e lavoratori.
La Convenzione n. 187 è complementare alla n. 155 e punta a creare un sistema permanente di prevenzione e miglioramento continuo della sicurezza e salute sul lavoro. Impegna gli Stati ad adottare una politica nazionale in materia, programmando obiettivi, priorità, azioni e verifica dei progressi. Non solo: promuove la raccolta e l’analisi dei dati su infortuni e malattie professionali e richiede con ancora maggior vigore il coinvolgimento delle organizzazioni più rappresentative di lavoratori e datori di lavoro. In sostanza, considera un valore assoluto il diritto a un ambiente di lavoro sicuro e sano.
L’auspicio è che ora si dia corso al più presto al coinvolgimento delle parti sociali nella concreta attuazione dei contenuti delle due Convenzioni.
La CSdL coglie l’occasione per ribadire quanto evidenziato anche in una specifica giornata di formazione unitaria per i Rappresentanti sindacali nel maggio 2024, ponendo l’accento sulla realizzazione di due obiettivi fondamentali.
L’istituzione della figura del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale (RLST), già presente in Italia. Poiché la struttura dell’economia sammarinese è fatta di piccole e medie imprese, gli RLS aziendali sono presenti solo in pochissimi casi rispetto al totale delle imprese. A questa carenza si deve sopperire grazie agli RLS Territoriali, che necessitano di una formazione molto ampia, dovendo svolgere il proprio ruolo nelle aziende di vari settori; hanno un ruolo chiave per l’effettiva applicazione delle norme.
Altra necessità fondamentale è far sì che, in caso di infortuni sul lavoro con prognosi complessivamente superiori ai 30 giorni, venga concretamente applicata la legge, attivando d’ufficio il procedimento penale per l’accertamento delle responsabilità, cui conseguano le relative sanzioni penali ed amministrative.
Nei fatti, anche in presenza di infortuni gravi, nella pressoché totalità dei casi vengono indicate dal Pronto Soccorso prognosi pari o inferiori ai 30 giorni, per poi essere prolungate successivamente. In tali circostanze, nel calcolo della soglia per la procedibilità d’ufficio non si tiene conto dei certificati medici successivi. In sostanza, l’apertura del procedimento penale viene disposta solo su querela del lavoratore, da presentarsi entro sei mesi dall’infortunio, con tutte le difficoltà del caso per chi vuole mantenere il proprio posto di lavoro. Si tratta di una evidente applicazione distorta della norma, che va definitivamente superata, affinché l’attivazione d’ufficio del procedimento penale rappresenti un efficace strumento di deterrenza.
CSdL
Foto: La giornata di formazione CSU per i Rappresentati sindacali del 28 maggio 2024 a Borgo Maggiore, dedicata alla sicurezza sul lavoro