Alle 14.30 presso la sala Joe Cassar di Borgo Maggiore. Intervengono Francesca Lilla Parco, Segretaria Generale della CGIL Rimini, ed Eugenio Pari, Segretario Confederale CGIL Rimini, oltre al Segretario CSdL Enzo Merlini. Al voto dell’8 e 9 giugno sono chiamati, oltre ai lavoratori frontalieri, oltre 11.000 residenti a San Marino con cittadinanza italiana
RSM 22 maggio 2025 – La Confederazione Sammarinese del Lavoro invita tutta la cittadinanza a partecipare all’incontro pubblico dal titolo “I referendum promossi dalla CGIL – Le ragioni per votare SÌ”, che si terrà mercoledì 28 maggio alle ore 14.30 presso la Sala Joe Cassar (ex International) a Borgo Maggiore.
L’iniziativa è inserita all’interno dell’Assemblea dei Rappresentanti Sindacali della Confederazione, convocati per l’intera giornata: al mattino verranno illustrati i dati, aggiornati al 2023, relativi allo studio effettuato dalla CSdL in merito agli effetti della riforma tributaria del 2013.
Come detto, l’incontro del pomeriggio è aperto a tutti ed è organizzato unitamente alla CGIL di Rimini, nell’ambito della campagna per i referendum che si terranno in Italia l’8 e 9 giugno prossimi. Quattro dei cinque quesiti, che riguardano i diritti dei lavoratori, sono stati promossi proprio dalla CGIL, che per la prima volta nella sua storia è ricorsa allo strumento referendario.
L’obiettivo dell’incontro è informare e sensibilizzare lavoratrici, lavoratori, pensionate, pensionati, e l’intera cittadinanza sui contenuti dei quesiti per un lavoro più tutelato, dignitoso, stabile e sicuro, e illustrare le ragioni per esprimere il proprio voto consapevole. Oltre ai lavoratori frontalieri occupati a San Marino, anche oltre 11.000 cittadini italiani residenti in territorio (fonte COMITES) sono chiamati a votare.
Insieme al Segretario Generale della CSdL Enzo Merlini, interverranno Francesca Lilla Parco, Segretaria Generale della CGIL Rimini, ed Eugenio Pari, Segretario Confederale della CGIL Rimini.
Per la CSdL i diritti non hanno confini. Come di consueto, non fa mancare il proprio supporto ad iniziative di cui condivide valori ed obiettivi. L’incontro del 28 maggio rappresenta quindi un’importante occasione di approfondimento su temi fondamentali per il presente e per il futuro del lavoro, oltre che per comprendere appieno le ragioni del “SÌ” ai referendum dell’8 e 9 giugno promossi dalla CGIL.
CSdL
