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CSdL, piena solidarietà allo sciopero generale CGIL del 12 dicembre

Si articolerà in diverse manifestazioni a livello territoriale; a quella di Rimini ci sarà anche una delegazione della Confederazione del Lavoro

RSM 11 dicembre 2025 – Attraverso una nota al Segretario Generale Maurizio Landini, la CSdL ha espresso la propria solidarietà e sostegno allo sciopero generale proclamato dalla CGIL il 12 dicembre, contro le numerose criticità evidenziate nella legge di bilancio 2026, ritenuta ingiusta e penalizzante per i lavoratori, i pensionati e i cittadini più deboli. L’auspicio espresso dalla CSdL è di una grande partecipazione alle diverse manifestazioni organizzate a livello territoriale e in tutte le principali città.

La Confederazione del Lavoro sarà al fianco della CGIL, partecipando con una sua delegazione, guidata dal Segretario Enzo Merlini, alla manifestazione di domani in programma a Rimini, con il ritrovo alle 9.30 nel piazzale della stazione ferroviaria.

La CSdL condivide pienamente le parole d’ordine e gli obiettivi di questa giornata di lotta, e l’impegno da parte della CGIL per cambiare la manovra finanziaria, anche con la presentazione di una serie di emendamenti alle forze politiche parlamentari.

Tante rivendicazioni accomunano le due organizzazioni, seppure si calino in differenti contesti economici e sociali. Tra queste, il recupero del potere d’acquisto per i redditi da lavoro dipendente e da pensione, e il contrasto all’inflazione, da anni fuori controllo. Non poteva mancare il sostegno a tutte le vertenze aperte con le controparti per il rinnovo dei contratti scaduti.

Nella nota la CSdL si è poi soffermata sulla battaglia per un sistema fiscale equo; “Una lotta che abbiamo portato avanti anche a San Marino, con due scioperi generali unitari negli ultimi mesi, per contrastare il progetto iniziale di riforma tributaria che, se non modificata sostanzialmente, come poi avvenuto grazie alla massiccia partecipazione dei lavoratori, dei pensionati e dei cittadini, avrebbe creato ulteriori iniquità e disparità di trattamento tra lavoratori residenti e non.”

La necessità di potenziare il sistema sanitario nazionale, anche a fronte di un crescente ricorso alla sanità privata, è un tema molto sentito anche dalla CSdL: fra pochi giorni ricorrerà il 70° anniversario della nascita dell’Istituto per la Sicurezza Sociale a San Marino, peraltro grazie al contributo determinante dell’INCA-CGIL. 

Tra le rivendicazioni comuni vi sono le politiche per la famiglia e per favorire la natalità, per tutelare le persone fragili e gli anziani, per il diritto al lavoro stabile e tutelato e l’accesso alla casa, la salute nei luoghi di lavoro, il potenziamento della scuola e della formazione.

Il messaggio si conclude rinnovando l’augurio di pieno successo dello sciopero generale, affinché possa contribuire a raggiungere gli importanti obiettivi che la CGIL si è prefissa.

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