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Vertenze e impegni della FUPI-CSdL

Vertenza Polizia Civile - Le Federazioni del Pubblico Impiego e i rappresentanti sindacali della Polizia Civile, Giovedì 6 novembre alle 10,30 a palazzo Mercuri parteciperanno ad un incontro con la Segreteria di Stato per gli Affari Interni, il capo del Personale della PA, il Comandante della Polizia, sulla vertenza relativa alla Polizia Civile. Vertenza che riguarda, come ricordiamo, temi come l’organizzazione del lavoro, i trattamenti, i carichi di lavoro, i mezzi e le attrezzature, , ecc.

“Il mio auspicio - afferma il Segretario FUPI-CSdL Mauro Casali - è che vi sia la volontà di affrontare questi problemi, che durano da anni, e che si arrivi finalmente, anche su alcuni aspetti che riguardano il trattamento dei dipendenti, ad una reale parificazione tra i corpi di polizia che hanno pari funzioni.” Successivamente verrà convocata una nuova assemblea sindacale con gli agenti della Polizia per comunicare l’esito dell’incontro.

Sicurezza degli operatori addetti ai collaudi – Nella giornata di oggi le Federazioni del Pubblico Impiego hanno inviato una lettera alle Segreterie di Stato per le finanze e per gli interni, per conoscere quali sono le soluzioni che intendono individuare per garantire la sicurezza degli operatori che svolgono il servizio di collaudo presso l’Ufficio Registro Automezzi (URA).

“Rispetto alle difficoltà degli operatori di questo servizio - commenta Mauro Casali - ormai denunciate da ormai 6-7 anni, negli ultimi tempi la controparte ci ha risposto che non si è messo mano al problema, in quanto a partire dallo scorso settembre, sarebbe dovuto partire il servizio collaudi affidato ad un azienda privata, come già deliberato. Servizio che, invece, non è partito, e quindi i collaudi si continuano fare presso l’Ufficio Registro Automezzi. Tutti i problemi legati alle quasi totale assenza di strutture idonee per i collaudi presso l’URA, vengono accentuati nella stagione autunnale e invernale, con ulteriori disagi per gli utenti e per gli operatori. Ancora non si sa se realmente il servizio verrà affidato ad una azienda privata, e quando ciò avverrà. Le Federazioni continuano a sostenere che, anche se per breve tempo, le condizioni di lavoro degli operatori addetti ai collaudi devono essere le più sicure.”

Compenso degli operatori di sala per l’attività teatrale – Le Federazioni Pubblico Impiego hanno inviato nuovamente al Governo una richiesta di adeguamento del compenso forfetario che alcuni dipendenti dell’UASC percepiscono per l’attività di sala legata all’attività teatrale. Questo compenso, che è a prestazione, è fermo nel suo importo dal 1997. Viene erogato dopo diversi mesi che il lavoro è stato svolto, ed è sottoposto ad una regime di tassazione diverso rispetto alla busta paga. Le Federazioni hanno chiesto l’adeguamento dell’importo di tale compenso in base agli andamenti contrattuali, e che venga liquidato mensilmente.

“Questo è l’ennesimo sollecito - afferma il Segretario FUPI-CSdL Mauro Casali - ad un’Amministrazione che ha sempre tergiversato in nome del risparmio La stessa Amministrazione che ha impiegato le ormai note risorse economiche per la consulenza alla Alberti Promotion. Mi chiedo dove stia il risparmio, visto anche che, secondo alcune voci che circolano, la campagna abbonamenti per l’imminente stagione teatrale non starebbe producendo i risultati previsti…”

Le Federazioni hanno chiesto che la risposta alle loro richieste giunga entro martedì 11 novembre. In caso di risposta negativa, si ipotizzano anche iniziative pubbliche di protesta.

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