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Continua la mobilitazione per modificare sostanzialmente la manovra economica del Governo

Presentato in conferenza stampa il comunicato della Segreteria della Centrale Sindacale Unitaria che ha fatto il punto sulla fase di mobilitazione in atto, che finora si è concretizzata con lo svolgimento di 14 assemblee intercategoriali con i lavoratori di tutti settori e i pensionati. In primo luogo, la Segreteria ha dato un giudizio positivo sulle stesse assemblee, che hanno registrato una buona partecipazione, e in cui è stata espressa da parte dei lavoratori e dei pensionati una condivisione dei documenti elaborati dalla CSU: la piattaforma economica e sociale del sindacato, predisposta anche in relazione al programma economico 2004 del Governo, e le proposte sul nuovo modello di finanziamento sindacale.

Estremamente negativo è il giudizio della Segreteria CSU sull’atteggiamento del Governo, che non ha dato nessuna risposta alla richiesta del sindacato - inoltrata fin dal 24 settembre scorso - di avviare un confronto a tutto campo sulla piattaforma economica e sociale della CSU, in cui il sindacato rivendica profonde e sostanziali modifiche, in termini di equità e giustizia sociale, al programma economico 2004 predisposto dal Congresso di Stato.

Si tratta infatti di una manovra che punta prevalentemente a ridurre le spese pubbliche, prevedendo ulteriori tagli allo stato sociale e quindi riducendo la protezione sociale per i cittadini. Ciò, senza per nulla provvedere al reperimento di nuove entrate, attraverso misure di reale equità fiscale, fortemente richieste dai lavoratori e dai pensionati nelle stesse assemblee intercategoriali, da destinare al potenziamento dei servizi pubblici a favore della cittadinanza. La Segreteria della Centrale Sindacale Unitaria conferma con forza l’esigenza di concretizzare un confronto di merito sui diversi contenuti della piattaforma CSU, che affronta i temi relativi a: problematiche di bilancio, equità fiscale; relazioni con le parti sociali; politiche sociali, sanità, pensioni; salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; progetto economico; costo della vita; mercato del lavoro; istituzioni.

Di fronte al silenzio e alla indisponibilità al confronto del Congresso di Stato, atteggiamento che viene stigmatizzato in quanto denota un mancato rispetto delle più elementari prassi democratiche, la CSU ritiene necessario mantenere alto il livello di mobilitazione dei lavoratori, con l’obiettivo di modificare sostanzialmente la manovra economica del Governo e a sostegno delle importanti riforme di cui il paese ha bisogno.

Il Sindacato predisporrà ogni iniziativa utile sia di informazione verso i lavoratori e la cittadinanza, che di lotta sindacale, per affermare la forte domanda di equità sociale che proviene dai lavoratori, dai pensionati e dai cittadini, compresa la proclamazione dello sciopero generale, se non vi sarà una svolta nei contenuti della finanziaria 2004 e nei rapporti del Governo con il Sindacato.

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