
Proroga della legge 156/90: raggiunta l’intesa con il Governo
Con le manovre realizzate negli ultimi anni, per volontà delle Organizzazioni Sindacali circa 5 milioni di euro all’anno entrano nel fondo Pensioni dei lavoratori dipendenti
Si è tenuto questa mattina l’incontro tra le Organizzazioni Sindacali e la Segreteria di Stato per la Sanità sulla proroga per il 2004 degli effetti della legge n. 156/90. Proroga con la quale, da alcuni anni, grazie alle Organizzazioni Sindacali si è realizzato il trasferimento di importanti risorse dal fondo Assegni Familiari al fondo Pensioni lavoratori dipendenti.
A seguito dell’incontro di oggi, è stato raggiunto un accordo con il Governo, con il quale è stata innalzata dall’85% al 90% la percentuale di attivo del fondo assegni familiari da trasferire al fondo Pensioni, oltre al trasferimento del 60% del 20% (percentuale prevista dalla legge) del gettito complessivo dello stesso fondo assegni familiari.
Con queste manovre realizzate da alcuni anni attraverso gli accordi di proroga della legge 156/90, per volontà delle Organizzazioni Sindacali si è contribuito a rafforzare in maniera significativa il fondo pensioni lavoratori dipendenti, per una cifra pari a circa 5 milioni di euro all’anno. Tutto ciò, in attesa delle riforma pensionistica, rivendicata con forza dal movimento sindacale e dai lavoratori, in cui il potenziamento del fondo pensioni dei lavoratori dipendenti dovrà avvenire in maniera strutturale.
Si è tenuto questa mattina l’incontro tra le Organizzazioni Sindacali e la Segreteria di Stato per la Sanità sulla proroga per il 2004 degli effetti della legge n. 156/90. Proroga con la quale, da alcuni anni, grazie alle Organizzazioni Sindacali si è realizzato il trasferimento di importanti risorse dal fondo Assegni Familiari al fondo Pensioni lavoratori dipendenti.
A seguito dell’incontro di oggi, è stato raggiunto un accordo con il Governo, con il quale è stata innalzata dall’85% al 90% la percentuale di attivo del fondo assegni familiari da trasferire al fondo Pensioni, oltre al trasferimento del 60% del 20% (percentuale prevista dalla legge) del gettito complessivo dello stesso fondo assegni familiari.
Con queste manovre realizzate da alcuni anni attraverso gli accordi di proroga della legge 156/90, per volontà delle Organizzazioni Sindacali si è contribuito a rafforzare in maniera significativa il fondo pensioni lavoratori dipendenti, per una cifra pari a circa 5 milioni di euro all’anno. Tutto ciò, in attesa delle riforma pensionistica, rivendicata con forza dal movimento sindacale e dai lavoratori, in cui il potenziamento del fondo pensioni dei lavoratori dipendenti dovrà avvenire in maniera strutturale.












